venerdì 30 maggio 2014

ATTIVITA'DI STUDIO ESTIVO PER LA CLASSE 4 -ITALIANO E STORIA

ATTIVITA'DI STUDIO ESTIVO PER LA  CLASSE 4  -ITALIANO E STORIA

da ATTUALITA'DELLA LETTERATURA




NICCOLO MACHIAVELLI

Vita e opere pgg.680-86

Lettera pgg.686-9 es 692

da Il Principe pgg.694-703; 725-739 con ess.

da La Mandragola pgg.758-765 ess.769








FRANCESCO GUICCIARDINI

Vita e opere pgg. 780-784

da I Ricordi pgg.788-791 con ess.

da la Storia d'Italia pgg.801--809 con ess.





LETTURA  A SCELTA DI UN LIBRO:

J.Grimmelhausen  L'avventuroso Simplicissimus

Alexandre Dumas I tre moschettieri-Vent'anni dopo

Charles De Coster Till Eulespiegel

Barbara Tuchman  Uno specchio lontano-Un secolo di avventure e calamità.Il Trecento

Herman Hesse Narciso e Boccadoro

Italo Calvino  Orlando furioso.

mercoledì 14 maggio 2014

Venaria Reale-Splendore dalla corte d'Este

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Un'ottima occasione per "vedere" la storia che studiamo: la corte dei signori d'Este, a Ferrara, dal 1200 al 1860, anno in cui anche la città viene annessa al Regno d'Italia.Per capire lo scenario dei poeti Boiardo, Ariosto, Tasso...
Dipinti raccolti dai signori nel corso dei secoli, qui del pittore rinascimentale  Dosso Dossi:una strana raffigurazione di Giove intento a dipingere le farfalle, con Mercurio che si preoccupa non venga disturbato dalla Virtù( fatto un po' ambiguo, non vi pare? la Virtù disturba?) ; la maga dei poemi, Circe o Melissa o Armida; un Cupido.
Venaria Reale, in quella che era un tempo la campagna a nord di Torino,una reggia con splendido parco alla Versailles, con vista sulle Alpi.. l'idea per una gita premio di fine anno scolastico?

sabato 10 maggio 2014

Alba e Langhe-Nuova lezione su Fenoglio ed escursione pomeridiana





Queste sono alcune foto dell'uscita con le classi 5°,lo scorso anno interessò anche la vostra classe.
Al momento, solo Ilaria, Ester, Elisa e Tommaso sono intervenuti sul dibattito...un pò pochi. l'indifferenza  degli altri allontana la gita 2014-15..






























lunedì 5 maggio 2014

Bilancio del viaggio d'istruzione






A pochi giorni dall'uscita, cerchiamo di fare insieme delle considerazioni.Vorrei divulgaste il messaggio, per non trovarci soltanto noi soliti quattro, altrimenti poi la gita il prossimo anno la facciamo per l'appunto noi quattro.  c'è stato qualche aspetto problematico, in parte a causa del maltempo, in parte a causa di una piccola spesa non prevista. In parte la reazione è stata corretta,positiva, in parte no.Questo induce problematiche rispetto all'ipotesi di un'uscita più lunga il prossimo anno.Potrebbe accadere che non ci sian o docenti disponibili all'accompagnamento. Bisogna capire che per l'insegnante non si tratta di un dovere, ma di una concessione, che a volte fa con piacere, a volte con una certa resistenza. Gli studenti devono capire che non possono pretendere l'organizzazione da parte dei docenti come un dovere, se poi loro stesi studenti si lamentano delle spese, del carattere delle visite ecc.Le visite didattiche sono di un certo tipo, se ci si vuole divertire secondo le mode del tempo libero giovanile, bisogna rivolgersi altrove,per es.organizzarsi  in proprio in tempo di vacanze di Pasqua o simili. Insomma, si torna con perplessità .Personalmente ho apprezzato la compagnia e la comunicazione interna a gran parte della nostra classe,per altro  io ero i l docente incaricato non avendo mai insegnato nell'attuale B.
Vi chiedo dunque di fare interventi ragionevoli a proposito sulle basi di questa introduzione, non sparate che sapete benissimo campate in aria .partite dal presupposto che nessun docente può essere obbligato a programma re o ad accompagnare per un'uscita.

martedì 29 aprile 2014

Ultime su Saluzzo, meta del v.d ' i.

Georadar in azione nella Chiesa di San Giovanni di Saluzzo

Partita la prima fase di ricerca delle sepolture dei Marchesi di Saluzzo. Per l’apertura della cripta absidale si attende il nullaosta della Soprintendenza

Georadar nella Chiesa di San Giovanni
Da ieri mattina, nella chiesa di San Giovanni, è in azione il  georadar dell’Università di Pisa, che metro per metro, grazie agli ultrasuoni rileverà la morfologia sottostante il pavimento della chiesa. Con la mappatura della sottosuperficie  è partito il progetto di ricerca  delle sepolture dei Marchesi di Saluzzo in San Giovanni che prevede, in caso di ritrovamento, la riesumazione dei loro resti istologici e lo studio presso la Divisione di Paleopatologia dell’Università di Pisa, diretta dal professor Gino Fornaciari, nota nel campo delle Scienze biomediche e bioarcheologiche per gli studi condotti su mummie e scheletri del Medioevo e del Rinascimento.
Il costo dell’operazione presentato dall’Ateneo pisano sarà coperto dai 5000 euro elargiti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. Il georadar,  programmato da due geofisici pisani, supervisionati dall'archeologo Antonio Fornaciaripotrebbe  restituire immagini di aree sepolcrali o strutture antropiche, come spiega Raffaele Gaeta, medico saluzzese  specializzando in Anatomia Patologica a Pisa, che ha promosso l’iniziativa.
L’obiettivo è  ricostruire la storia delle tumulazioni della famiglia dei marchesi di Saluzzo, verificare la presenza dei loro sepolcri e vani sotterranei, misurare la struttura che si sviluppa  sotto la cappella di Ludovico II, riconoscerne i resti da quelli di Ludovico II  morto più  di 500 anni fa, a quelli di altri sei marchesi: Federico I, Tommaso I,  Federico II, Tommaso III, Ludovico I e Gabriele, ultimo marchese di Saluzzo.
Nella fase preliminare del progetto è prevista anche la perlustrazione della cripta absidale, ma l’operazione, essendo ancora in attesa di nullaosta da parte della Soprintendenza, sarà  eseguita in un secondo tempo. Per accedervi è necessario sollevare una  botola di marmo cinquecentesco posta davanti al monumento funebre di Ludovico II.
“In caso di parere favorevole – spiega Gaeta - la rimozione della lastra lapidea sarà affidata a Paolo Cecchettini, restauratore di materiale lapideo e pitture murali, diplomato all'Opificio delle Pietre Dure a Firenze e quindi con una preparazione  ed un curriculum assolutamente affidabile.” 
I risultati ottenenti con il georadar saranno utilizzati anche come base conoscitiva per il progetto di restauro della Chiesa di San Giovanni. Lo conferma l’architetto  Silvia Beltramo del Politecnico di Torino, referente per il progetto  “ la Chiesa di San Giovanni e la Cappella dei marchesi di Saluzzo: dal cantiere medioevale al progetto di restauro” promosso dalla Diocesi di Saluzzo, finanziato dalla Fondazione Cr Saluzzo per 12mila euro.
“Questo  progetto del Politecnico di Torino è  formalmente concluso ed ha evidenziato alcuni  elementi su cui lavorare in modo particolare. Tra questi la cappella marchionale e  le finestre della stessa che presentano seri problemi conservativi e su cui su occorre fare indagini specifiche. Si sta lavorando nella direzione di un accordo con il Politecnico di Milano che ha master di livello post laurea sull’architettura in pietra e che è molto interessato alla cappella funeraria di San Giovanni. Sarebbe una grande occasione di visibilità internazionale per il monumento saluzzese.
Per quando riguarda la fase di indagine preliminare con il georadar  del progetto di ricerca delle tombe, c’è piena collaborazione tra i due Atenei.  Noi abbiamo fornito le indagine storiche  e a nostra volta avremo informazioni di ciò che emerge dai rilievi stratigrafici. Da  un punto di vista architettonico è importante capire cosa c’è nel sottosuolo della chiesa e della cappella marchionale”.